• Un Mondo di possibilità

Maddalena è tornata dalla sua incredibile esperienza a Killiney in Irlanda

“A 16/18 anni la nostra vita è nel nostro paese, nella nostra città, nella nostra casa, è con la nostra famiglia, i nostri amici e tutte le persone che amiamo.

La nostra casa ci sembra il posto più sicuro del mondo circondati da luoghi e persone familiari. Le difficoltà sono ovunque è vero, ma stare a casa ci sembra più facile, più sicuro. Allora perché uno dovrebbe partire, se pur per poco tempo? Le ragioni possono essere molte, oltre a quella (vera) sentita cento volte di averel’opportunità di conoscere a pieno un’altra cultura. A volte si parte per scappare, a volte si parte per trovare sé stessi o molto spesso non si sa neanche dare veramente una ragione, è semplicemente una voce dentro di te che ti dice di andare. Ci vuole coraggio non c’è dubbio, ma, come ho letto da qualche parte, il coraggio è solo una parte: è la volontà ciò che davvero conta. Se sei veramente intenzionato a far funzionare questa pazza cosa niente ti fermerà.

Non è facile, e questo può spaventare. Non è stato facile lasciare parenti e amici per ritrovarsi catapultati in una nuova sconosciuta realtà, completamente da soli, eppure è stata una delle esperienze più incredibili della mia vita. All’inizio è stato un po’ difficile, credo di aver impiegato almeno due settimane prima di rendermi conto di dove fossi. Sono partita da sola ma ho avuto la fortuna di incontrare subito altre due ragazze Exchange Student, appena arrivate proprio come me e che abitavano nella mia stessa via, non mi sono mai sentita sola.

Mi sono sentita a casa fin dal primissimo giorno che sono arrivata, la mia famiglia era composta da persone eccezionali con cui ho avuto l’occasione e, direi, il privilegio di stringere un legame stretto e sincero. Ho potuto passare diverso tempo con loro che mi hanno sempre incluso nelle loro attività ed abitudini facendomi sentire una di famiglia. Ho imparato molto da loro e nonostante sia appena un mese che sono partita sento già la loro mancanza. I tutor locali mi hanno sempre aiutata, ogni volta che ne avevo bisogno in modo disponibile e gentile, che non è cosa scontata.

Ambientarsi in una nuova scuola non è stato facile, per niente, specialmente visto che tutti gli altri parlano una lingua diversa. Ho subito stretto amicizia con le altre ragazze Exchange mentre con i locali è stato più difficile, ma nel giro di un mese sono riuscita ad ambientarmi completamente e a farmi tanti nuovi amici, soprattutto irlandesi. Improvvisamente, prima che me ne rendessi conto, quella era diventata la mia vita, 2 sconosciuti la mia famiglia, i compagni di scuola i miei amici con cui uscire e condividere momenti indimenticabili e le altre ragazze Exchange Student una seconda famiglia. Ho perfezionato la lingua, ho imparato a conoscere il luogo dove vivevo e a spostarmi con i mezzi pubblici locali, ho imparato ad essere indipendente e a prendermi le mie responsabilità, ho imparato nuove culture (non solo quella irlandese), ma soprattutto mi sono divertita tantissimo. Una delle cose che più amavo era che ogni giorno c’era una nuova esperienza, una nuova avventura che mi aspettava.

Il ritorno a Roma, alla normalità non è stato affatto facile è vero, anzi probabilmente non sono ancora riuscita a riabituarmi, ho sofferto molto e soffro tutt’ora la mancanza di tutte le persone che ho dovuto salutare a Dublino, della vita che ho lasciato, tanto che mia madre è arrivata a chiedermi se ne fosse veramente valsa la pena: beh la mia risposta è si, non ho il minimo dubbio, è stata una delle cose più incredibili che io abbia fatto e ne sono felicissima, ho imparato talmente tanto, mi sono divertita e sono cresciuta. Ho stretto forti amicizie, infatti sono ancora in contatto con tutti i miei amici irlandesi, spagnoli e svizzeri e so che li rivedrò, tanto che già stiamo organizzando di trascorrere l’estate insieme, anzi una delle mie amiche irlandesi si è persino offerta di ospitarmi così da tornare a trovarli ogni volta che voglio. Credo che non si possano esprimere a parole le emozioni di un’esperienza del genere. Sono molto grata di questa possibilità incredibile che ho avuto; è stata una meravigliosa avventura. Grazie mille”.

Maddalena da Roma, quadrimestre Irlanda, rientrata dicembre 2015

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