• Un Mondo di possibilità

Alessandro: il mio Exchange Year in Mississippi

Dieci mesi fa ho lasciato l’Italia per andare a studiare in America, precisamente in Mississippi. Il nome di questo stato deriva dal suo grande fiume “Mississippi ” ma è anche conosciuto come “Stato della magnolia”, pianta che sorge lungo le sponde del fiume. Essendo a sud degli Stati Uniti, il clima offre lunghe estati calde ed inverni miti.

Oltre al clima, tutto è diverso a partire dalla cultura, il cibo e la scuola. Appena arrivato all’high school, nel mese di agosto, ho da subito frequentato le lezioni. Proprio come si può notare nei film americani, mi è stato assegnato l’armadietto personale, collocato in un lungo corridoio dove noi, studenti, ci riversavamo al suono della campanella per cambiare aula, a seconda della materia scelta nel proprio piano di studi, concordato all’inizio dell’anno scolastico. Alla prima ora, tutte le mattine, si ripete il “pledge alligence” con cui si giura fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti d’America.

Fra gli avvenimenti scolastici più importanti vi è l’Homecoming, ogni ragazza è accompagnata dal padre nella sfilata precedente ad una partita di basket, in cui ho potuto partecipare facendo parte della squadra. A fine aprile, i ragazzi dell’11° e 12° grado organizzano il Prom, il grande ballo che celebra la conclusione dell’anno scolastico e l’avvicinarsi della graduation, con cui termina il ciclo di studi d’istruzione di secondaria superiore.

La scuola è molto moderna, è presente una caffetteria, dove si trova la mensa, una grande biblioteca, laboratori destinati a diversi ambiti e non può mancare una maestosa palestra. Alla scuola, si intrecciano le più diverse attività extra scolastiche come baseball, softball, golf, bowling, tiro con l’arco e cross country, in cui ogni studente non gareggia esclusivamente per se stesso, ma per la scuola che rappresenta.

Ho avuto occasione di visitare Nashville, grazie ad un meeting con altri exchange students provenienti da ogni Paese del mondo, capitale dello Stato del Tennessee, molto famosa per la musica country e Memphis, dove il re del rock n’ roll Elvis Presley è diventato un mito. Durante lo spring break, invece, ho imparato a pescare in Missouri.

L’esperienza è unica!

Oltre a me, un ragazzo francese è stato ospitato dalla mia host family. Ho creato un ottimo rapporto con tutti, soprattutto con la mamma del mio padre ospitante, la quale cucinava per noi molto spesso. In cambio, ho preparato pizza e cucinato pasta al pesto, che hanno molto apprezzato.

Il mio host dad era il mio allenatore di basket e quindi eravamo sempre impegnati con la stagione cestistica che, tra allenamenti e partite, si prolunga per l’intero anno. Inoltre, lui è anche pastore di una chiesa di Cristo e ho potuto stabilire amicizie e stupendi rapporti con i vari membri della Chiesa.

Io ho potuto comprendere appieno lo stile di vita di un teenager americano, e anche loro hanno potuto conoscere più da vicino l’Italia.

Partite, ne vale veramente la pena, soprattutto per mettersi in gioco!

Alessandro Meriggi

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